Dodici guide dedicate all'acqua del laghetto koi: durezza carbonatica (KH) e crollo del pH, ossigeno disciolto, ammoniaca e nitriti, cambi d'acqua, temperatura, sale, acqua verde e alghe, maturazione del filtro. Trattano la chimica su cui il laghetto si regge, non le malattie, i parassiti o la salute del pesce in generale. Sono scritte per essere consultate un parametro alla volta, quando serve.
Che cosa misura davvero il KH, perché non è il GH, il range 6-10 °dKH, quanto ne consuma il filtro biologico e come alzarlo con i dosaggi corretti di bicarbonato.
Perché il pH crolla di notte e lo si scopre all'alba: il meccanismo CO2 contro riserva alcalina esaurita, cosa fare nell'ora successiva e come prevenirlo gestendo il KH.
Perché le koi muoiono all'improvviso senza segnali visibili: ipossia prima dell'alba, crollo del pH, picco di ammoniaca o nitriti, shock termico. Come distinguerli a posteriori.
Perché l'ossigeno crolla prima dell'alba, cosa significa vedere le koi boccheggiare in superficie e perché la misura di giorno è quella meno utile.
Perché conta l'ammoniaca libera (NH3) e non il totale, come pH e temperatura ne fissano la quota, perché i nitriti soffocano in acqua ossigenata e come gestire il picco dopo la pulizia del filtro.
Perché un filtro nuovo non processa l'ammoniaca, la sequenza ammoniaca-nitriti, quanto ci vuole davvero alle temperature italiane, e quanto KH consuma la maturazione.
Tabella di riferimento dei parametri del laghetto koi: intervalli di lavoro, significato reale e velocità con cui ciascun valore può muoversi in un anno italiano.
Strisce, test a gocce, penne digitali, fotometri e sonde in continuo: cosa legge davvero ciascun metodo.
Cosa toglie davvero un cambio d'acqua e cosa no: matematica della diluizione, acqua di rete calcarea e gradi francesi, cloramine e biocondizionatore, temperatura, e il rischio di un cambio grosso su poco KH.
Metabolismo, immunità e ossigeno in funzione della temperatura, l'effetto sull'ammoniaca libera, il rischio di variazione rapida e cosa richiedono davvero l'estate padana e l'inverno mite del sud.
Cosa fa davvero il sale in un laghetto koi, perché va dosato su una misura di conducibilità e non a occhio, e perché si accumula finché non fai un cambio d'acqua.
L'acqua verde è un sintomo, non la malattia. Il pericolo è l'escursione di pH e il minimo di ossigeno prima dell'alba, non il colore. E le alghe filamentose sono un altro problema.